Otto otto otto.
Ore otto e otto minuti.
Mi sto ancora rigirando tra le lenzuola, nel fresco del mattino. Son lì che penso a queste due cazzate che voglio scrivere sul blog, con ancora la pelle d'oca per ieri sera.
Devo prendere una decisione, un'ulteriore piccola svolta.
È l'otto agosto del duemilaotto, tre cifre uguali.
L'anno scorso è stata la volta del 777.
Una zanzara tigre mi succhia.