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L'aspirinza frizza

L'aspirina frizza nel bicchiere, spruzza un bel pezzo del ripiano in cucina. Fuori la notte è buia, abbaia il cane lontano. Mentre si scioglie la pastiglia come luna piena, prendo l'estratto di propoli e me ne sparo trenta gocce in gola. Schegge. Trangugio tutto quel sapore salino in silenzio, nel silenzio e guardo, da vecchio marinaio, quell'oceano scuro e profondo che mi porto dentro. Odore d'aria elettrica, il fascino inebriante della tempesta appena passata ma ancora carica di pericoli.

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Commenti (4)

un oceano profondo trova sempre il modo di placare le sue acque.

Ale, l'aspirina fa venire il mal di stomaco. Secondo me se fossi stato lì ancora un po' a guardare la luna, l'oceano si sarebbe placato da solo... L.

@ frieda: Uh, sì. :) Intendi dire che ci vuole un cataclisma?

@ donnalaura: a me non fa venire il mal di pancia... soltanto un po' di caldo, niente più. La luna, anche d'estate mi fa venire freddo, ma è un freddo che mi piace, però. :)


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Questa pagina contiente un singolo intervento scritto il 18.10.07 00:19.

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