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Sempre più super

"Qui dovrei mettere una citazione,
una frase celebre che dia più senso a quello che seguirà.
Non ho trovato nulla, questa è la realtà".

Al3sim

Non c'è niente di super nel supermercato vicino casa.
Piove e io ho avuto la bella idea di mettermi i sandali per uscire. Almeno sono uscito in macchina, però. Il parcheggio drenante non drena un cazzo, anzi, fa proprio il contrario e così, appena metto i piedi fuori dall'auto, atterro su un lago fangoso di poltiglia nocciola. Vorrei conoscere il progettista, l'ingegnere, l'architetto, il geometra, lo scriba, l'idiota che ha pensato e perso tempo per guadagnare soldi nel progettare questo scampolo di periferia. E non è finita qui. Passo le porte scorrevoli con i piedi che fanno ciàc contro la suola di cuoio dei sandali. Cerco di asciugarli sul tappeto di plastica, anche se è chiaro che è tutto inutile perché la plastica, si sa, non asciuga e non assorbe proprio una sega. Le spugne dopotutto mica le fan di plastica. Stringo i denti, tendo i nervi e li accordo con l'accordatore, passo le porte scorrevoli, mentre le cassiere scrutano consapevoli che qualcosa può sempre succedere nei giorni di pioggia. Il pavimento, cazzo! Un pavimento che è uno specchio infido e super-liscio (sono in un SUPERmercato, mai dimenticarlo), che sembra stato concepito con la volontà di far scivolare chi entra con i sandali di gomma nei giorni di pioggia, un palaghiaccio senza ghiaccio e senza pattini. Trattengo nuovamente il fiato, vado in apnea, sperando di non cadere mi aggrappo al carrello, una scialuppa nella tempesta. Sento gli occhi puntati, canne di pistola pronte a sparare risate sguaiate al più piccolo cedimento. Il peggio è passato: tolgo la lista della spesa dalla tasca dei jeans sulla chiappa sinistra quando i sandali asciutti smettono di farmi sgusciare e penso che la lista della spesa sia un oggetto sacro, altamente intimo. Così la tengo stretta nella mano sinistra per evitare che qualcuno sbirci e giudichi le mie abitudini alimentari:

7 banane
formaggio asiago vecchio di dodici mesi
emmentaler
1 etto di prosciutto crudo
yogurt all'albicocca
biscotti wafer
candeggina
carta igienica
cibo per gatti

Arrivo alla cassa guardingo, dopo aver raccolto tutti questi oggetti preziosi dagli scaffali ordinati (gli scaffali ordinati mi danno pace e sicurezza). Scorro velocemente la lista con gli occhi per vedere se ho tralasciato qualcosa e guardo il carrello. Sono colto da un improvviso imbarazzo: a cosa è servito tener nascosta la lista se tutti poi possono vedere cosa mangio, cosa uso per vivere, soltanto guardando nel mio carrello?

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Commenti (10)

Mh.
Ma non dovrei essere io, in qualità di ingegnere, la maniaca della precisone e dell'ordine...?
Ad ogni modo.
Credo che alla gente non interessi una sega (giacché siamo in vena di scurrilità) delle tue abitudini alimentari.
Al più noteranno se paghi cash o con carta di credito.
Cmq.
Che figo che qua ci arrivo solo io! Mi sento potente! :D

Non illuderti: prima o poi la pacchia finirà ;P E comunque anche gli architetti amano l'ordine, sporcano poco e d'estate si può pure lasciarli al canile municipale se non si vuole portarli via in vacanza.

ecco, da vera fetish del SUPERmercato, te lo dico: adoro fare la fila alla cassa perchè così ho tutto il tempo e la tranquillità di sbirciare ed osservare puntigliosamente ogni singolo oggetto che trovo nel carrello davanti al mio. mi incuriosiscono moltissimo le abitudini alimentari degli altri, e poi mi interrogo lungamente sulla scelta delle marche acquistate. 'La signora spingeva il carrello pieno di belle cose, Esibendo quella spesa strabordante, Prima spinge poi sorpassa, Lei voleva arrivare per prima alla cassa, io...' :-)

Frì, sei proprio fuori come una gubana! :D

7 banane 7?? L.

Sì, sette banane. Prendo sempre la frutta in multipli di sette, forse perché penso che un qualcosa al giorno levi il medico di torno, o forse semplicemente perché mi piace come numero. Dici che son troppe? :-)

Multipli di sette..?
Tu sei malato!!!

@ MrsC.: bè, non ci voleva molto a capirlo. Ma non dovevi essere tu la maniaca della precisione e dell'ordine? ;P

Il punto e´ che loro non sapranno mai se hai comprato esattamente cio` che avevi preventivato oppure no, per questo e´ bene continuare a tenere segreta la lista.


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Questa pagina contiente un singolo intervento scritto il 04.09.07 02:28.

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